Back to basic: the minimal outfit

Pochi capi, ben coordinati e intercambiabili. Questo secondo me è il trucco per vestire bene e sentirsi sempre in ordine. Senza spendere una fortuna

In un altro articolo ti avevo raccontato di come avessi abbracciato nel mio armadio lo stile francese. Bene, sono trascorsi due anni da quel post e quello stile non l’ho più lasciato. Ormai lo sento mio.
Sono passata da un armadio zeppo di vestiti (scoordinati), ad uno decisamente più basic e minimalista.

Ti va di aprirlo e curiosare cosa pende dalle sue grucce?

Jeans e pantaloni
I jeans non possono assolutamente mancare! Versatili e pratici, se si esclude un pranzo con Elisabetta, la regina, si indossano ormai a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi occasione. Io li prediligo scuri. Questione di gusti.

Mi piacciono molto i fuseaux (ai miei tempi si chiamavano così) detti anche leggings; l’importante è che siano sobri senza borchie, stampe animalier, ritagli di tendaggi floreali e pizzo. Mi spiace, ma non approvo.

modella indossa gonna e maglietta nera

Gonne
Dal classico tubino o longuette, come dir si voglia, a quelle alla caviglia, le gonne sono un capo che ho rivalutato da poco. Per lo più nere (perché il nero sfina e lo abbini con tutto) ho optato anche per il rosa “sbrilluccicoso” con tanto lurex e il rosso. Di solito le abbino a cardigan o maglie turtle neck. Cavoli! uso più tecnicismi io della Carla, Gozzi .

Le maglie con il collo alto
Le sento chiamare con tutti i nomi possibili e immaginabili: alla ciclista, lupetto, collo di tartaruga (turtle neck)… Per me basterebbe “calda protezione“. Sì perché la sensazione che le maglie a collo alto mi danno è proprio quella di sicurezza, calore , protezione e lo dico, eleganza. Insomma, per me sono l’ideale se si è alla ricerca di uno stile (ultra) minimal ma chic.

Scarpe
O beige o nere. Qualunque sia la stagione i colori delle mie scarpe sono quei due. Tuttavia ho anche delle forti variazioni sul tema: un paio rosse e una rosa.

Camicie

laura pergolizzi LP indossa una camicia con nastro
Laura Pergolizzi in arte LP

Il fatto che ne abbia solo tre (una bianca, due azzurre e una, storicamente parlando, ahimé, nera) di numero è dato dal tedio incommensurabile che provo nello stirare: ci sono già quelle di mio marito, perché devo aggiungere anche le mie? Capitolo camicie chiuso.

Abito intero
E qui mi sbizzarrisco! I colori sono tre: nero, blu navy e grigio, ma soprattutto nero, as usual. Gli abiti li amo perché non richiedono particolari doti da stilist. Un paio di calze e il gioco è fatto. Una spilla di strass per dare un tocco di luce ed ecco che anche la più insignificante delle tuniche (nere) acquista un suo perché. Le lunghezze vanno dalle ginocchia alle caviglie. L’importante è che siano pratici e versatili per il giorno come per la sera.

Tacchi
Da quando ho i bambini li evito. Le corse da maratoneta (in pensione) sono sempre dietro l’angolo. In tempi lontani, ma non sospetti, portavo zeppe come se piovesse e tacco 10 con la disinvoltura di Adelina & Guendalina Bla-bla.

Accessori per capelli
Ho un debole per i cerchietti, soprattutto con i fiocchi. Più l’effetto è uovo di Pasqua – regalato per giunta nel cuore degli anni ’80 – e più me ne innamoro. Sebbene sia quasi sulla soglia degli anta sfoggio i miei fiocchettoni con orgoglio. I colori? Ma che to lo dico a fare?

Accessori particolari
Ho un debole per i bracciali voluminosi. Devono avvolgere a mo’ di anaconda il polso. Se poi ci sono incastonate delle pietre, anch’esse vistose, è ancora meglio.
Non è un accessorio ma un tessuto: il lurex. Maglioni, magliette , sciarpe e chi più ne ha più ne metta mi fanno impazzire, o quasi.

Vesto di nero ma non sono (più) dark
Lo sono stata in passato, ma adesso quel passato l’ho scordato, e il total black è diventato solo una questione di stile. Discutibile, se volete, ma non legato all’umore, piuttosto alla sobrietà.  Che noiosona che sono!

L’altro giorno, ad esempio indossavo camicia, gonna e pullover neri. Mi son guardata allo specchio e mi son chiesta al funerale di chi stessi andando.

BRANDS I LIKE 

Che i costi siano contenuti è importante, ma lo è anche la qualità. Questi sono alcuni brand di cui, dopo il primo acquisto, mi fido.  Materiali buoni a prezzi interessanti.

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