Casa per bambole in cartone DIY

Come creare una casa per le bambole partendo da scatole di cartone.

Mia figlia ha chiesto – un po’ “pilotata” da me, ma pur sempre contenta – a Santa Lucia di portarle una bambola. Chiaramente, quando questa bambola arriverà, avrà bisogno di una casa dove abitare. Ed è così che sono andata a rimediare del cartone di scarto da un grande magazzino per costruire la casa di Lottie. Chi è Lottie? Lottie è quella bambola che… 

Lottie perché?
lottie-stargazerPrima di passare alla fase “attiva” e creativa del post, vorrei soffermarmi sulla bambola in questione, Lottie.

Forse sconosciuta ai più, per lo meno in Italia, Lottie è prodotta dalla Arklu. L’ho scoperta per caso su Amazon e me ne sono innamorata.

Mi piace la filosofia “nascosta” dietro i suoi occhioni, la sua statura e forme da bambina. Lottie non è quell’altra, la bionda, la fashion-victim e prosperosa signorina. Lottie è una bambina di 9 anni il cui motto è “Be bold! Be brave! Be YOU!” (Sii audace! Sii coraggiosa! Sii te stessa!) . E la sua “mission” è incoraggiare le bambine e i bambini a comportarsi come tali.
Lottie (e i suoi amici) sogna molto, e sogna in grande. Un giorno è una pittrice, un altro una ginnasta, le piace osservare il cielo con il telescopio ed è persino andata nello spazio!
È archeologa, super- eroina, studentessa e calciatrice. Inoltre, nel suo piccolo, grande mondo non mancano amici di etnie diverse.
Insomma, questa bambolina possiede tutte le caratteristiche ideali per diventare un’ottima amica (immaginaria) di mia figlia.

Link: Sito ufficiale di Lottie

Costruiamo una casa!

non sarà perfetta come le plasticose e blasonate case di una nota ditta americana, ma a noi piace così com’è: unica, un po’ sgangherata, ma confortevole.

Materiale occorrente

  • 2 o più scatole di cartone
  • scotch trasparente
  • colla vinavil
  • pennello
  • piatto di plastica
  • carta da regalo
  • carta da pacchi
  • spago
  • cesoia
  • legnetti
  • colla a caldo
  • taglierino
  1. ho tagliato la parte superiore, inferiore e un lato della scatola
  2. con il lato tagliato ho creato il pavimento che ho preventivamente foderato con della carta da pacchi (spalmando la colla vinavil con il pennello)
  3. ho assemblato il pavimento con le pareti utilizzando dello scotch trasparente
  4. per il pavimento del secondo piano  ho unito i due lati lati della scatola tagliati e successivamente l’ho ricoperto con la carta da pacchi
  5. stesso discorso per le tre pareti della stanza: ho unito le due metà tagliate e le ho “foderate” con della carta da regali
  6. con un taglierino ho inciso un quadrato (quasi) per formare una finestra
  7. per il tetto ho utilizzato un cartone tagliandolo a metà e fermandolo con lo scotch trasparente
  8. per la mansarda, secondo e ultimo piano, ho usato del cartone che ho ritagliato come una nuvoletta e l’ho fermato con lo scotch
  9. il muro l’ho realizzato sempre con la carta da pacchi
  10. per la scaletta invece ho dovuto tagliare un rametto (secco) con una cesoia e incollarlo poi alle estremità a uno spago con della colla a caldo

Il garage delle macchinine

garage macchinine in cartone
il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli è dedicargli il nostro tempo

Ovviamente non c’è uno senza due. Anche mio figlio ha giustamente desiderato una “casetta” per le sue automobiline. E così sono andata a recuperare un altro scatolone con il quale ho creato ciò che vedete in foto.

#dontspoilcreate

Costruire questa casetta è stato impegnativo e al tempo stesso divertente. Certo, non sarà perfetta come le plasticose e blasonate case di una nota ditta americana, ma a noi piace così com’è: unica, un po’ sgangherata, ma confortevole. Lottie si troverà sicuramente bene nella sua nuova abitazione!

E mentre la costruivo pensavo che il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli è dedicargli il nostro tempo. Perché i nostri figli non ricorderanno quanti regali c’erano sotto l’albero di Natale, ma la colla appiccicata sulle dita; non noteranno il costo esorbitante del giocattolo appena donato, ma il tempo che abbiamo passato insieme creando qualcosa dal nulla; non chiederanno altri giochi se sanno che con le loro mani e con la loro fantasia possono averne a bizzeffe.

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