La saletta bimbi

areabambiniOgni ristorante o pizzeria che si rispetti dovrebbe avere la “saletta” bimbi.
Dopo la nascita di Leo la nostra vita sociale si è più che dimezzata. Niente di strano, è un dato che si mette in conto quando si desiderano figli. Addio happy hour e concerti vari, le giornate, soprattutto con i neonati, sono scandite da poppate, cartoni animati e nanne.

Se si è fortunati, i nonni, o eventualmente la baby sitter, possono tenere i bimbi per qualche ora in modo che anche mamma e papà si godano almeno un’ora e mezza di relax  da soli. è una boccata d’ossigeno, un distacco da Masha & co. e un modo per ritrovarsi come coppia.

Quando però i bimbi cominciano ad essere più grandicelli e indipendenti si può pensare di trascorrere una serata diversa al ristorante o in pizzeria, ma attenzione! Assicuratevi sempre che nel locale prescelto ci sia la saletta dedicata ai bambini, oppure, se la stagione lo permette, i giochi all’aperto (scivoli, altalene, ecc…).

I bambini, si sa, restano a tavola il tempo necessario di trangugiare qualche boccone e poi vogliono subito correre a giocare. Ecco che allora la saletta dei giochi è una manna dal cielo. Il pargolo si trova in un ambiente circoscritto – non può fuggire da nessuna parte – dove troverà altri bambini, matite colorate, fogli, giochi vari e soprattutto la nuova (almeno per me) frontiera del gaming interattivo con proiettore, una sorta di Wii  ma molto più advanced che li fa divertire tanto.

Abbiamo scoperto la kids zone con videogiochi per la prima volta al Burger King. I bambini hanno ordinato il loro pollo e patatine, ne hanno mangiato un po’ e poi sono scomparsi in questo spazio a loro dedicato con musica e giochi. Stupendo, ripeto, stupendo. Io e mio marito siamo riusciti a mangiare indisturbati mentre con un occhio controllavamo i due.

La magia si è ripetuta ieri sera, ma questa volta in una pizzeria. Una sala è riservata alle famiglie e, accanto ad essa, si trova la saletta per i bambini. Relegati in un angolo della pizzeria, le famiglie possono finalmente pranzare e cenare in santa pace senza il timore di disturbare il vicino causa bambini “vivaci”. La difficoltà, se una nota negativa vogliamo trovarla, è convincere i bambini ad andare via!

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