Sognando Diana

Probabilmente non avrò mai la capigliatura di Diana Ross, sebbene stia inseguendo questo sogno da una vita, ma, da quando non uso più né phon (nemmeno d’inverno – pensa se mi vedesse la mamma!) né piastra, va da sé che i capelli crescono abbastanza sani.

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La mia routine

Li bagno due volte al giorno. Non utilizzo shampoo o balsamo. Solo acqua, mi serve per ravvivare i ricci. Il lavaggio con shampoo lo lo riservo a una volta a settimana. Ho letto sui blog delle esperte di ricci del washing day (giorno del lavaggio), ma ancora non so bene di cosa si tratti, ma da quel che ho capito è una procedura piuttosto lunga che occupa buona parte della giornata. Approfondirò.  Sono una “niubba”e per me quello delle naturals è un universo ancora tutto da esplorare.

La mattina, dopo averli bagnati, applico l’olio di cocco per districarli, e lo faccio solo con le dita, niente pettine!  Li tampono con una t-shirt e, mentre faccio dell’altro, aspetto che si asciughino un po’. Poi applico la crema “Ricci da domare” della Sunsilk  – sicuramente, non the best in town, ma sono stanca di spendere soldi per  provare prodotti che lasciano il tempo che trovano, per lo meno questa non mi delude… oppure la mousse “Expert Ricci” di Franck Provost: il primo mi sembra un prodotto meno aggressivo, ma a fine giornata lascia i capelli un po’ “impaccati”, mentre il secondo definisce bene i ricci ma li secca un po’.

Per eliminare i suddetti prodotti, a fine giornata, come ho detto, lavo nuovamente i capelli e vi applico o la maschera all’olio di lino della Parisienne, o quella Control Curly Maschera della Biopoint . Una a o due volte al mese ci vado giù pesante con il grassissimo burro di karitè (shea butter).  Lascio in posa sui capelli per tutta la notte.

Protezione notturna

Affinché lo sfregamento con il cuscino non rovini i capelli, soprattutto le punte, le esperte consigliano di dormire con in testa una cuffietta – sì, come quella delle nostre bisnonne – o di usare federe in raso. Personalmente mi limito a raccoglierli in uno chignon con un elastico non troppo stretto. Non vorrei mai che il marito, vedendomi in quello stato, chiedesse il divorzio.

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