Il gioco della pallina nel bicchiere

Non ricordo il nome di questo gioco, se ce l’ha mai avuto. Però ricordo che da piccola ne avevo uno di questi cosi. Era composto da un bicchierino di plastica e una pallina, anch’essa di plastica, legata con un cordoncino al contenitore. Lo scopo del gioco era quello di far entrare la palla nel bicchiere. Semplice. Sì. Doloroso. Pure.

Perché quando la pallina rimbalzava sulle nocche faceva male, eccome! Nonostante tutto continuavo a giocarci. Ah, il masochismo.

Con materiali di recupero ho pensato di ri-creare questo gioco per i miei bambini. In versione soft.

Materiale occorrente

  • vasetto dello yogurt, bicchiere di plastica o flacone del detersivo (io ho utilizzato quello)
  • spago
  • scotch
  • noce o carta stagnola

 

Ho tagliato il flacone di detersivo al fine di ottenere un contenitore. Vi ho praticato due fori per legare lo spago. Ho creato una pallina di carta stagnola. Con lo scotch ho attaccato prima la noce (pessima idea, ovviamente) e poi la pallina di carta stagnola allo spago.

 

Ci avete mai giocato? Sapete come si chiama?

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