Essere viziati non vuol dire (necessariamente) viziare

Sono cresciuta in una famiglia benestante e figlia unica. Materialmente parlando non mi è mai mancato nulla. Sono stata la cocca di casa “viziata” e coccolata fino a veneranda età. Adesso le cose sono cambiate: non vivo più in famiglia, ho una mia famiglia. Sono una mamma e, seppur non mi piaccia molto il termine, l’educatrice dei miei figli.

La logica porterebbe a pensare che una persona viziata diventi a sua volta una mamma che tende a viziare i proprio pargoli. La logica non funziona sempre. Non nel mio caso.

Nonostante sia stata sommersa da una valanga di giochi sto cercando di non fare lo stesso con i miei figli. Certo, vedere il sorriso sui loro volti quando ricevono un giocattolo nuovo è impagabile, ma è anche vero che, come giustamente dice mio marito, l’attesa del regalo è ancor più bella.

E poi, molto banalmente, ritengo sia importante insegnare a rinunciare perché nella vita difficilmente si otterrà tutto ciò che si desidera, sempre materialmente parlando, e, a meno che non si voglia dei figli frustrati, incontentabili e perennemente insoddisfatti, qualche “no” occorre proprio dirlo per crescere.

Osservo giocare Alice, la seconda, quella che “eredita” dal fratello magliette, pantaloni, body e giocattoli: a lei basta far rotolare una palla, aprire la mia borsa e tirare fuori gli oggetti, arrampicarsi sul divano e correre dietro al fratello per essere felice. Alice ha ricevuto pochissimi giochi rispetto a suo fratello, ma non sembra affatto rammaricarsene, anzi, l’unica bambola* che le è stata regalata l’ha snobbata dopo cinque minuti.

Tra poco arriveranno Santa Lucia e Babbo Natale, Leonardo ha già deciso cosa chiederà ai dispensatori di doni. Per me il bello di questo momento è proprio “caricare” il bambino per la fatidica notte, o meglio, notti, e prepararlo all’attesa scrivendo la letterina e ripetendogli (mille volte al giorno!) di fare il bravo perché altrimenti non ti portano nulla. In questo modo si crea la magia dell’evento, si crea l’Evento.

Non comprare tanti giochi – piuttosto crearli! – non è solo una questione di doveroso risparmio, ma, come ho già detto, assolve soprattutto una funzione educativa ed è poi un modo per difendersi dal consumismo che cerca di far proseliti fin dalla tenera età con pubblicità di sicuro appeal sui giovanissimi, ma che propina prodotti usa & getta di scarso valore**.

Lo so, sono pensieri banali, scritti e pensati da una persona banale, ma che attraverso questa breve riflessione – un monologo a cielo aperto – ritiene di essere maturata nel corso degli anni grazie alle esperienze e a chi le sta accanto. Certo, qualche regalino piccino picciò ci scappa, ma che ci volete fare, son pur sempre una mamma!

* prima o poi scriverò un post sull’assurda e sessista distinzione tra giochi da femmina e giochi da maschi

** e spesso di dubbio gusto, come il make-up destinato a bambine di 10-11 anni, se non meno…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Victoria ma non troppo

Blog sconsigliato a chi vuole dei figli e/o a chi si prende troppo sul serio!

Daniela's Lumirose Castle

Benvenuto nella mia dimora, viandante della rete!

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Il vagone delle parole

A tutti gli incontri che cambiano la vita, agli errori di felicità.

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Zero contenuti, zero calorie, Zero Renato

Il blog di Clara Margaret

La gioia più grande è quella che non è attesa.

Paolo Sassaroli

"E QUELLO CHE CI SUCCEDEVA NON FACEVA QUASI PARTE DI NOI "

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: