Gioie e dolori (molti) del co-spleeping

Ero fermamente contraria al co-sleeping ancora prima della nascita del mio primogenito.

La camera di mamma e papà doveva restare tale, non ci doveva essere spazio per un, seppur amorevole, intruso. Poi però è subentrata la stanchezza, la fatica, il bisogno di dormire e ho ceduto: il bambino si addormentava con me serafico ciucciando il seno. Per calmarlo e per addormentarlo lo “allattavo” a richiesta. Tutto ciò è andato avanti fin oltre l’anno. Ed ero stanca. Tuttavia, pian pianino – ma veramente con molta calma – il bimbo si è “staccato” gradualmente da solo. Si è staccato dal seno, vero, ma non dall’abitudine di addormentarsi tra mamma & papà. Quando ho scoperto di aspettare il secondo figlio ho capito che era il caso di intervenire, ma non siamo intervenuti.Pensavo che in quattro nel lettone,in qualche modo, ce l’avremmo fatta, ed effettivamente ce l’abbiamo fatta, ma a che prezzo… Immobili come sardine tra i due dolcissimi mocciosi in panciolle. La situazione è diventata veramente insostenibile. Tra i due litiganti, il quarto, il papà, si è spostato (è stato costretto a migrare!) sul divano in salotto.

Inutile attribuirsi colpe di come è andata, siamo genitori, non siamo il papa, quindi, permetteteci di fallire! L’importante è non perseverare..troppo a lungo. Da due sere infatti, con ESTREMA pazienza, io e mio marito, stiamo cercando di resettare la “cattiva” abitudine per acquisirne una nuova: ad ognuno il proprio letto. Malgrado lo sforzo ci stiamo riuscendo!

Se in un primo tempo il co-sleeping può sembrare una manna dal cielo, non lasciatevi ingannare perché in realtà, almeno per noi, non lo è stato, soprattutto quando da tre si passa ad essere in quattro, cinque, ecc… Non contando i rispettivi peluche!

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4 Comments

  1. Noi non abbiamo mai fatto dormire il Pitulino con noi, vista anche l’alimentazione artificiale, ma mi è mancato parecchio e adesso ogni tanto penso di farlo dormire con me quando sembra non riconoscermi o prediligermi rispetto agli estranei. Follia pura insomma.

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    1. Una tantum ci sta, ma ogni notte, in quattro, è veramente faticoso! Tra calci “involontari” e grida improvvise gestire due piccini non è una passeggiata. Oddio, anche alzarsi mille volte per rimettere il ciuccio non è il massimo, ma, prima dei diciotto anni, passerà, spero. 😉 Eh, un po’ folle, per me, lo sei ! Scherzo, ma se potessi tornare indietro credo che le regole sarebbero un po’ diverse.

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